La nave era stata progettata per trasportare duemilatrecento passeggeri e circa novecento membri di equipaggio. Sopravvissero appena poco più di settecento persone. Le scialuppe di salvataggio potevano accoglierne un migliaio, ma molte lasciarono la nave senza nemmeno riempire tutti i posti disponibili. Il membro dell'equipaggio più anziano a salvarsi fu il secondo ufficiale, Charles Lightoller. La sua testimonianza agli inquirenti sull'affondamento del Titanic fornì il resoconto più accurato sulle ultime ore della nave.
La consuetudine dell'epoca prevedeva che gli uomini si facessero da parte lasciando imbarcare sulle scialuppe di salvataggio prima le donne e i bambini. Molti gentiluomini di prima classe si rassegnarono al proprio destino. Dalla suddivisione dei superstiti in ordine di classe risulta che sopravvisse il 60% dei passeggeri di prima classe, per un totale di circa 200 persone. In seconda classe furono salvate 120 persone, pari al 42% di tutti i passeggeri di quella classe.
In terza classe, i superstiti furono 174, equivalente a un quarto di tutti quelli che erano a bordo, mentre tra l'equipaggio si salvarono in 214, pari al 24% del numero totale.
Il comandante del Titanic era Edward J Smith, un vecchio lupo di mare di lungo corso che aveva attraversato l'Atlantico in dozzine di occasioni con l'Olympic, la nave gemella del Titanic.
Quella a bordo del Titanic sarebbe stata la sua ultima traversata, dopo la quale aveva pensato di ritirarsi. Smith, o EJ come era conosciuto, nacque a Hanley, nei pressi di Stoke on Trent, nel 1850. Poiché i regolamenti della White Star Line prevedevano che il comandante fosse tenuto a ispezionare la nave quotidianamente, qualsiasi accenno al fatto che nell'ultimo viaggio il comandante Smith avrebbe avuto vita facile non può sottrarsi a un'accurata indagine.
Egli infatti avrebbe ricevuto rapporti quotidiani dal direttore di macchina, dal commissario di bordo, dal medico e dall'ufficiale di macchina. Come era prevedibile, il comandante Smith colò a picco con la sua nave. Esistono versioni diverse riguardo al suo ultimo avvistamento. Alcuni dicono di averlo visto recarsi tranquillamente nella plancia di comando del Titanic in attesa del proprio destino; altri riferiscono di averlo visto in mare issare un bambino a bordo di una scialuppa di salvataggio.