Gli appassionati del Titanic hanno molte ragioni per ringraziare padre Frank Browne. E non solo lui, ma anche il suo superiore che lo convocò impedendogli di portare a termine il suo viaggio sul Titanic. Durante la sua breve permanenza a bordo del Titanic, il trentaduenne padre gesuita scattò alcune tra le più leggendarie e simboliche fotografie della nave, sulle quali si basa la nostra attuale conoscenza degli interni del Titanic e dell'atmosfera che si respirava a bordo. Il ritorno alla base di padre Browne permise di salvare questa inestimabile collezione di fotografie dall'inabissamento.
Padre Browne era molto più di un fotografo amatoriale. La sua collezione di foto è paragonabile a quella di RJ Welch, il fotografo ufficiale della Harland and Wolff che documentò la nascita del Titanic durante la sua costruzione a Belfast. Il fatto che avesse fotografato delle persone alle prese con le loro attività quotidiane a bordo della nave e che la maggior parte di quelle persone morirono pochi giorni dopo diede grande risonanza alle fotografie che scattò in quel breve arco di tempo.
Padre Browne era molto più di un fotografo amatoriale. La sua collezione di foto è paragonabile a quella di RJ Welch, il fotografo ufficiale della Harland and Wolff che documentò la nascita del Titanic durante la sua costruzione a Belfast. Il fatto che avesse fotografato delle persone alle prese con le loro attività quotidiane a bordo della nave e che la maggior parte di quelle persone morirono pochi giorni dopo diede grande risonanza alle fotografie che scattò in quel breve arco di tempo.