
Rinominata Cobh (pronuncia come nell'inglese "cove"); questo porto nel sud-ovest dell'Irlanda è stato l'ultimo scalo del Titanic prima della traversata nell'Atlantico. Il Titanic gettò l'ancora al largo di Roches Point nel porto di Cork giovedì 11 aprile per consentire lo sbarco di alcuni passeggeri e l'imbarco di passeggeri diretti a ovest e della posta per l'America.
Il Titanic restò all'ancora da mezzogiorno alle 13.30 e ricevette assistenza dalle navi appoggio America e Ireland che dipendevano dagli uffici della White Star di Queenstown. Il Titanic non raggiunse mai la destinazione perché urtò contro un iceberg nel Nord Atlantico in corrispondenza del punto indicato dalle coordinate 41.46N 50.14W e affondò alle prime ore del 15 aprile con una spaventosa perdita di vite. Dei presenti a bordo, persero la vita 1500 persone tra passeggeri e membri dell'equipaggio. Appena in 700 si salvarono a bordo delle scialuppe di salvataggio.
A Queenstown, sbarcarono in 8 e si imbarcarono in 123. Di questi, solo 44 si salvarono. I resti del molo della White Star nella città di Cobh sono tuttora visibili, con accanto gli uffici dell'epoca della compagnia (divenuti in tempi più recenti gli uffici delle Poste), contigui al molo.
Intorno alla città è stato tracciato un percorso percorribile da visite guidate a piedi.