Il varo del Titanic
Il Titanic fu varato nel cantiere navale della Harland & Wolff a Queen’s Island, nell'insenatura di Belfast, il 31 maggio 1911 alla presenza di migliaia di spettatori paganti e di oltre un centinaio di rappresentanti della stampa. Fu un'occasione spettacolare, non soltanto perché veniva calata in mare una delle navi più grandi al mondo, ma perché entrava in servizio la più grande e la più bella.

Fu un evento di grande rilevanza a livello locale, nazionale e internazionale. Erano presenti Lord e Lady Pirrie, così come il sindaco di Belfast e sua moglie. J. Bruce Ismay, presidente della White Star Line, era anch'egli presente. E non fu un caso che fosse presente anche il celebre milionario americano J. Pierpont Morgan. Egli era infatti il proprietario della International Mercantile Marine Company, la società madre della Oceanic Steam Navigation Company che a sua volta era proprietaria delle navi della White Star Line. L'autore Filson Young osservò che “non vi fu alcuna cerimonia di battesimo come quelle che attendono al varo di navi di stazza inferiore”. A poppa della nave fu invece issata una bandiera rossa e dieci minuti dopo, alle 12.15, il lancio di tre razzi segnò l'inizio del varo della grande nave che iniziò a muoversi grazie a venti tonnellate di grasso animale spalmate lungo gli scali di alaggio. Il Titanic entrò in acqua con grazia e velocità.
Un reporter del Belfast News-Letter sottolineò che la nave sembrava impaziente di ricevere il battesimo che non aveva ricevuto attraverso un'apposita cerimonia. Le ovazioni e lo sventolio di berretti degli uomini a bordo della nave furono accolti e ripresi dagli spettatori presenti nel cantiere e sulle banchine, con le donne che agitavano i fazzoletti e gli uomini i propri cappelli. In genere, si tende a dimenticare che nello stesso giorno del varo del Titanic, l'Olympic terminò i collaudi in mare. Ismay, Morgan, Pirrie ed altri furono accolti a bordo della nuova nave appoggio, il Nomadic, per salire sull'Olympic. La sorella più anziana del Titanic salpò per Liverpool, dopo essere stata dichiarata idonea alla navigazione, portando così a termine una giornata da incorniciare per la città di Belfast.